Febbre: sintomi, cause, rimedi naturali, alimentazione e consigli per la prevenzione

Hai la febbre alta e non sai cosa fare per abbassarla in fretta? In questo articolo puoi scoprire le cause della febbre, i sintomi, la durata, l'alimentazione consigliata, i più efficaci rimedi naturali contro la febbre ed alcuni consigli per prevenirla.

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Febbre: cause, sintomi, alimentazione e rimedi naturali veloci. Scopri le cause della febbre alta, cosa fare e cosa prendere, cosa mangiare, i cibi da evitare ed i migliori ed i più efficaci rimedi naturali per abbassare la febbre: tè, tisane, bevande calde, impacchi con l'aceto e molti altri rimedi della nonna.

La febbre è un meccanismo di difesa del corpo che più che amico ci pare un nemico. Stiamo per scoprire tutti i dettagli di questo argomento: perché non è una minaccia, quando e come la si deve abbassare, quali sono i più efficaci rimedi naturali contro la febbre e l’alimentazione adatta per affrontarla. Ed infine come evitare di buscarsi un malanno.

Febbre: cos’è, sintomi e cause

La febbre altro non è che un valore anomalo della temperatura corporea. L’organismo mantiene una temperatura costante per fare in modo che i processi metabolici si svolgano correttamente ed alla giusta velocità.

Normalmente la temperatura corporea oscilla fra i 36 ed i 37°, in base ad alcune condizioni la temperatura può variare, al risveglio ad esempio è più bassa, mentre nel pomeriggio tende ad alzarsi.

Influiscono anche eventuali patologie e lo stile di vita sedentario o meno.

Se dunque la mattina ci svegliamo e la temperatura supera i 37 in questo caso possiamo parlare di febbre, se però parliamo di una donna in fase di ovulazione in tal caso è normale.

Quindi tante condizioni influiscono sul valore della temperatura corporea.

La temperatura si misura o nella cavità orale o sotto l’ascella o nel retto. La misurazione più precisa è quella del retto.

Vediamo i valori della febbre:

  • febbricola: se la febbre non supera i 38°C;
  • febbre lieve: temperatura compresa tra 38-38,5°C;
  • febbre moderata: 38,5-39°C;
  • febbre elevata: 39-39,5°C;
  • iperpiressia: 39,5°-41°C.

La classificazione è la seguente:

  • continua, la febbre persiste nel tempo;
  • remittente, la temperatura sale di un grado e non torna allo stato basale;
  • intermittente, la febbre sale e scende;
  • ricorrente, gli episodi febbrili sono intervallati da periodi di tempo più o meno lunghi, in questi periodi la temperatura torna basale.

Le cause della febbre

La temperatura può innalzarsi per diverse cause, sostanzialmente succede quando virus e batteri (o il sistema immunitario) rilasciano citochine che vanno a solleticare il centro termoregolatore dell’ipotalamo, questo risponde innalzando la temperatura per poter distruggere i microbi patogeni e rafforzare le difese immunitarie.

Ecco perché la febbre è un meccanismo di difesa per il nostro corpo.

Per poter alzare la temperatura l’organismo si avvale di diversi strumenti: brividi, tachicardia, aumento del metabolismo e vasocostrizione.

In definitiva la febbre può esser causata da:

  • Infezioni, virali o batteriche;
  • Patologie infiammatorie, come l’artrite reumatoide;
  • Uso di farmaci e vaccini;
  • Tumori;
  • Esiti di interventi chirurgici.

Sintomatologia della febbre

La febbre si presenta con i seguenti sintomi:

  • Pallore, causato dalla vasocostrizione;
  • Brividi;
  • Sensazione di freddo;
  • Malessere;
  • Capogiri;
  • Debolezza;
  • Mal di testa;
  • Sudorazione.

In una prima fase il corpo cerca di trattenere la temperatura interna mentre in una seconda fase avviene la dispersione termica, quindi inizialmente si avvertono i brividi e successivamente s’inizia a sentire caldo.

Se la situazione si complica possono verificarsi allucinazioni, confusione e convulsioni.

Alla febbre possono associarsi gonfiore dei linfonodi, mal di gola, tosse, nausea, astenia, inappetenza, raffreddore, influenza etc.

Febbre: farmaci, prevenzione e quando rivolgersi al medico

Farmaci ed antibiotici

Ora c’è da dire che la febbre non è una nemica perciò alle prime avvisaglie non si dovrebbe cercare di scacciarla, solo se supera i 39 o arriva a 40° la si può abbassare. Certo nei bambini e negli anziani questo non vale perché una temperatura così alta è eccessiva.

Quindi la regola è non assumere subito farmaci antipiretici e meno che mai antibiotici. Occorre chiedere consiglio al medico.

Perché gli antibiotici sono da evitare? Gli antibiotici abbassano le difese immunitarie e possono eliminare sia batteri buoni che nocivi, sono inoltre inefficaci contro i virus e contrastando il sistema immunitario allungano i tempi di guarigione o causano terreno fertile per la ricomparsa di episodi infettivi.

Come prevenire la febbre

Si può parlare davvero di una prevenzione? Diciamo che l’influenza non è facilmente evitabile, ma delle volte si riesce a scansarla.

Occorre ricordare le norme base dell’igiene: lavarsi le mani dopo esser stati a contatto con altre persone o in luoghi pubblici e coprirsi bocca e naso con le mani quando si starnutisce o tossisce.

Evitare di vestirsi leggeri quando incomincia ad arrivare il freddo o se ci sembra che l’inverno sia finito.

Restare sempre idratati e fare una moderata attività fisica.

La questione dei vaccini è un po’ complessa ma in sostanza i soggetti a rischio e gli anziani dovrebbero farselo somministrare. Sotto il parere del medico ovviamente.

Quando rivolgersi al medico?

Quando vediamo che la febbre sale notevolmente e non si riesce a farla scendere. In caso di svenimento ed allucinazione. In caso colpisca ansia e bambini ma anche donne in gravidanza. Il medico procederà agli esami necessari per individuare la causa del problema.

Febbre: rimedi naturali ed alimentazione

ATTENZIONE: le informazioni di seguito riportate non hanno valenza di prescrizione medica. Pertanto s’invita chi legge a rivolgersi al proprio medico prima di assumere qualsiasi rimedio naturale, specie se affetti da disturbi cronici, in gravidanza ed in allattamento, o in caso di febbre che affligge i bambini e gli anziani.

Che ci crediate o meno il miglior farmaco contro la febbre è il cibo. Attraverso il cibo possiamo ritrovare le energie, riequilibrare la flora batterica e dare una mano al sistema immunitario.

Esistono anche dei rimedi naturali per evitare che la febbre continui a salire troppo e quindi per tenerla sotto controllo.

Alimentazione consigliata in caso di febbre

Ecco cosa mangiare quando si ha la febbre:

  • agrumi, kiwi, melograni, ricchi di vitamina C e vitamina E;
  • cavoli e broccoli, ferro e zinco;
  • legumi e cereali integrali, ricchi di fibre;
  • aglio, ricco di allicina dalle proprietà antibiotiche;
  • cipolle, ricche di flavonoidi e vitamina C;
  • lattuga, ricca di sali minerali e di acqua;
  • yogurt, ricco di fermenti lattici;
  • zenzero, antinfiammatorio naturale.

Chi ha difficoltà nel consumare la frutta, gli ortaggi o l’aglio può trovare in commercio gli integratori di cui necessita.

Bene le zuppe di verdura ed il brodo perché il corpo necessita di molti liquidi.

Quali sono invece i cibi da evitare con la febbre?

  • carne, i grassi animali rallentano l’organismo idem i cibi fritti;
  • latticini, aumentano la secrezioni bronchiali (è concesso lo yogurt);
  • zucchero raffinato, snack e dolciumi, che indeboliscono il sistema immunitario;
  • caffè ed alcolici;
  • cibi piccanti o troppo speziati.

Il pesce a vapore è consentito purché non sia troppo grasso.

Menù contro la febbre

Colazione: 2 fette di pane integrale tostato con un velo di miele, spremuta di arancia. In alternativa yogurt, frutta e fiocchi di avena.

Pranzo: brodo di pollo e sogliola al vapore condita con olio, aglio e prezzemolo. Tisana a fine pasto.

Cena: vellutata di ortaggi, insalata fresca con lattuga, frutta.

Se vi sentite di mangiare negli spuntini preferite tisane, frutta e centrifugati.

Rimedi fitoterapici e tisane contro la febbre

In natura esistono diverse piante che possono venirci in soccorso, vediamo quali sono:

  • timo, possiede proprietà antisettiche ed antipiretiche nonché diaforetiche (cioè aumenta la sudorazione);
  • sambuco, antiflogistico e diaforetico;
  • tiglio, sedativo, antiflogistico e diaforetico;
  • camomilla, diaforetico, antiflogistico e sedativo;
  • salice, antipiretico;
  • spirea, diuretico, antiflogistico ed antipiretico;
  • menta, decongestionante;
  • nepeta cantaria, diaforetica, antispasmodica e sedativa;
  • echinacea, rafforza le difese immunitarie.

Con queste erbe e con altri ingredienti si possono preparare delle tisane che possono essere molto utili per abbassare la febbre.

  • Tisana contro la febbre aglio e limone

Occorrente: due spicchi di aglio, la parte gialla della buccia di un limone.

Far bollire gli ingredienti per 20 minuti. Filtrare e bere con l’aggiunta di un cucchiaino di miele. Due volte al giorno.

  • Tisana ai ficchi secchi

Occorrente: una tazza di acqua, tre ficchi secchi.

Tagliare a metà i fichi secchi e farli bollire per 15 minuti. Filtrare e bere. 2 volte al giorno.

  • Tisana cannella e chiodi di garofano

Occorrente: una tazza di acqua, mezza stecca di cannelle, 5 chiodi garofano.

Bollire tutto per 10 minuti. Filtrare e bere una volta al giorno.

  • Tè verde e zenzero

Occorrente: due cucchiaini di tè verde, un pezzetto di zenzero grattugiato, una tazza di acqua.

Far bollire l’acqua, spegnere e versare il tè e lo zenzero. Dopo 5 minuti filtrare e bere.

  • Tisana all’echinacea

Occorrente: 1 tazza di acqua, 1 cucchiaino di echinacea secca (o bustina già pronta).

Far bollire l’acqua, spegnere, versarvi dentro l’echinacea e coprire. Trascorsi 5 minuti filtrare e bere.

  • Tisana alla rosa canina

Occorrente: una tazza di acqua, 2 cucchiaini di frutti di rosa canina (si acquistano in erboristeria).

Far bollire l’acqua, spegnere e porre in infusione i frutti di rosa canina per dieci minuti. Coprire. Filtrare e bere, due tazze al giorno.

  • Tisana per abbassare la febbre al tiglio

Occorrente: una tazza di acqua, due cucchiaini di fiori di tiglio.

Far bollire l’acqua, spegnere e porre in infusione i fiori del tiglio per 5 minuti. Coprire. Filtrare e bere, due tazze al giorno.

  • Tisana al corbezzolo

Occorrente: una tazza di acqua, 5 gr di fiori di corbezzolo.

Far bollire l’acqua, spegnere e porre in infusione i fiori del corbezzolo per 15 minuti. Coprire. Filtrare e bere, due tazze al giorno.

Bevanda all’orzo

Occorrente: 1 lt di acqua, la scorza di un limone e 2 cucchiai d’orzo.

Far bollire il tutto per 10 minuti. Lasciate riposare 12 ore e consumatelo durante la giornata.

Rimedi omeopatici e fiori di Bach

Per i fiori di Bach è consigliato Olive contro ansia, agitazione, esaurimento fisico e mentale e sistema immunitario carente.

Fra i rimedi omeopatici vengono prescritti Belladonna 9CH per brividi di freddo e agitazione; Apis 9CH per febbre moderata; Eupatorium perfoliatum per febbre abbinata a dolori e tosse; Ferrum phosphoricum per febbre con mal di gola e otite; Bryonia alba per febbre con dolori intercostali, tosse secca, tracheite e bronchite.

Rimedi della nonna contro la febbre

Ecco alcuni rimedi tradizionali per abbassare la febbre:

  • spugnature d’aceto sulla nuca;
  • spugnature fredde su caviglie e polsi;
  • pediluvio con aceto;
  • impacchi di argilla tiepida sull’addome per mezz’ora;
  • patate crude a fette sula fronte per 15 minuti.

Quale rimedio usate per far scendere la febbre?

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