Tarassaco: proprietà, benefici, uso, rimedi naturali e controindicazioni

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Tarassaco - proprietà, benefici, utilizzo, rimedi naturali e controindicazioni. Scopri le proprietà del tarassaco, i benefici per la salute, come utilizzarlo in cucina o come rimedio naturale, le controindicazioni e gli effetti collaterali.

Il tarassaco, il cui nome scientifico è Taraxacum officinale, è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee. La pianta, nota anche con il nome dente di leone, soffione o cicoria selvatica, è da sempre utilizzata per le sue proprietà depurative, quindi il tarassaco è un prezioso alleato contro la ritenzione idrica e contro le malattie del fegato.

Il nome originale della pianta deriva dalla parola greca tarakè “scompiglio” e àkos “rimedio”: i due nomi stavano a significare che il tarassaco era considerato una sorta di panacea contro i disturbi del corpo.

Tarassaco: proprietà benefiche

Il tarassaco possiede moltissime proprietà, tra cui quelle depurative, per mezzo delle quali stimola la funzionalità biliare, epatica e renale. L’elevato contenuto di alcoli triterpenici, steroli, vitamine (A,B,C,D), inulina, principi amari e sali minerali conferiscono alla pianta proprietà purificanti, antinfiammatorie e disintossicanti, che agiscono apportando notevoli benefici al fegato.

Queste sostanze agevolano anche l’eliminazione delle scorie e fanno del tarassaco una pianta perfetta per combattere insufficienza epatica, itterizia e calcoli biliari. Inoltre, il suo effetto stimola le secrezioni di tutte le ghiandole dell’apparato gastroenterico e anche la muscolatura dell’apparato digerente facilitando l’azione lassativa.

Le sue proprietà diuretiche, assicurate dai flavonoidi e dai sali di potassio, stimolano la diuresi favorendo l’eliminazione dei liquidi in eccesso, per cui combatte efficacemente la ritenzione idrica, la cellulite e l’ipertensione. Il tarassaco è anche in grado di riattivare le funzioni immunitarie e stimola l’attività fagocitaria delle cellule.

Tarassaco: benefici per la salute

Il tarassaco contiene sostanze utili al nostro corpo come vitamine, sali minerali e antiossidanti e il suo utilizzo apporta molti benefici che permettono di combattere la ritenzione idrica e favorire l’eliminazione delle scorie.

Ideale per facilitare le funzioni del fegato, questa pianta agisce con un’azione purificante e disintossicante ed è in grado di favorire il passaggio della bile dal fegato all’intestino. I benefici del tarassaco si manifestano anche sull’itterizia, in quanto è in grado di regolare la produzione di bile, agevolarne l’espulsione attraverso l’urina, grazie alla vitamina C e agli altri antiossidanti, e combattere le infezioni virali.

Il tarassaco apporta benefici anche alle ossa, grazie al buon contenuto di calcio che ne assicura la crescita e la robustezza. Grazie all’abbondanza di potassio, il tarassaco apporta benefici notevoli anche sulla pressione arteriosa, ed è ottimo anche come digestivo, migliora l’appetito ed apporta benefici all’intero sistema digerente.

Tra i benefici notevole è anche la riduzione del colesterolo, grazie alla presenza di fibra alimentare.

Il succo di tarassaco è un ottimo anche per chi soffre di diabete, poiché stimola la produzione di insulina da parte del pancreas ed è in grado di mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue. Ottimi sono anche gli effetti diuretici della pianta sull’organismo che consente di eliminare gli zuccheri in eccesso attraverso la minzione, mentre le sostanze amare hanno un ruolo determinante nel diminuire il tasso di zuccheri di sangue, evitando così il rischio di pericolosi picchi di glicemia.

Il tarassaco apporta notevoli benefici anche alla pelle: la pianta contiene infatti una linfa bianca della anche latte dei denti di cane. Questa linfa viene utilizzata per il trattamento di infezioni da microbi a da funghi ed ha anche notevoli risultati sulla pelle. Si può anche utilizzare nel trattamento di varie affezioni della pelle e non provoca alcun effetto collaterale.

Il tarassaco è anche indicato nelle diete dimagranti, ha un apporto calorico piuttosto basso e consente di eliminare fino ad un massimo del 4 % di grassi attraverso la minzione. La pianta è anche indicata per il trattamento dei radicali liberi grazie all’alto contenuto di composti antiossidanti come le vitamine, il beta-carotene, la criptoxantina-beta, la luteina e la zeaxantina, che contrastano gli effetti dannosi e prevengono i tumori e le malattie cardiovascolari.

Tarassaco: utilizzo e rimedi naturali

I rimedi naturali da preparare con il tarassaco sono numerosi, ma quello più diffuso è senza dubbio l’assunzione sotto forma di tisana, ma in commercio si trova disponibile anche come tintura madre o ancora in compresse.

In erboristeria si trovano anche tisane disintossicanti o depurative per il fegato in cui è presente il tarassaco da solo oppure compreso in un mix di erbe. Per un risultato efficace si consiglia di bere un paio di tazzine di tisana al tarassaco al giorno.

Il tarassaco viene utilizzato anche come tonico per le persone anemiche, proprio per il suo alto contenuto di ferro. Le foglie possono essere consumate crude come insalata o cotte allo stesso modo di quando si cucina l’indivia e la cicoria. Mescolandolo con altre verdure si ottiene una gustosa insalata primaverile depurativa, mentre in molte regioni medioeuropee si preparava addirittura la marmellata di fiori di tarassaco.

Se si spezza il gambo del tarassaco, esce fuori un liquido lattiginoso che si può applicare direttamente su verruche e duroni. Se si ripete questa operazione per due o tre giorni consecutivi, la verruca diventerà scura e poi cadrà, lasciando la pelle liscia e perfetta.

Invece, per quanto riguarda la tintura madre, è consigliabile assumere dalle 30 alle 50 gocce di tarassaco un paio di volte al giorno per circa uno o due mesi, da ripetere dopo un lungo stacco. Le compresse di tarassaco sono più concentrate, e in genere si consiglia di assumerne 1 o 2 al giorno lontano dai pasti. In ogni caso, per l’utilizzo di ogni prodotto a base di tarassaco è opportuno sempre chiedere consiglio al medico.

Tarassaco: controindicazioni ed effetti collaterali

Tra le controindicazioni più frequenti del tarassaco c’è quella di provocare disturbi di iperacidità gastrica. Questo vuol dire che, per chi già soffre di gastrite o ulcera peptica, questa pianta è da evitare.

Il tarassaco è anche sconsigliato per chi è in stato di gravidanza o allattamento ed è consigliabile assumerlo solo sotto consiglio medico, specialmente se si assumono altri tipi di farmaci.

Allo stesso modo di molti altri rimedi naturali, il tarassaco può infatti interagire con alcuni medicinali, soprattutto con gli antidolorifici e con i diuretici. Devono evitare di assumere tarassaco i soggetti allergici alle piante della famiglia “Asteracee” e ai lattoni sesquiterpenici.

Poiché nelle sue foglie e nelle sue radici c’è un alto contenuto di potassio, è bene non assumere tarassaco se si prendono integratori di potassio per non correre il rischio di iperkaliemia.

Tarassaco: caratteristiche generali

La pianta ha foglie oblunghe, lanceolate e lobate, provviste di margine dentato mentre il gambo è glabro e lattiginoso e produce in cima un fiore giallo acceso, detto capolino. La caratteristica del fiore del tarassaco è quella di chiudersi al tramonto e poi di riaprirsi alle prime luci dell’alba. Sul fusto si nota una piccola sfera di colore bianco composta di acheni.

Il tarassaco è molto conosciuto in tutta Italia e cresce nelle campagne e nei campi incolti. E’ possibile trovare i fiori di tarassaco sui bordi delle strade e dei marciapiedi e la raccolta avviene da giugno a settembre.

Nel tempi antichi la pianta non era utilizzata a scopo terapeutico perché non se ne conoscevano le proprietà. Pare che si iniziò ad usare come rimedio per il fegato durante il Medioevo e la tradizione è arrivata fino ai giorni nostri, dimostrando che l’efficacia della pianta è reale.

Ad attribuire al tarassaco un potere diuretico per la prima volta fu il naturalista Bock, nel 1546, mentre un farmacista tedesco del XVI secolo attribuì alla pianta la virtù di curare con grande efficacia le ferite.

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